Archeologia preventiva e indagini non invasive nella progettazione ferroviaria: metodi, limiti e prospettive operative
Parole chiave:
archeologia preventiva, metodologie , rischio archeologico, gestione del rischio, indagini non invasive, geofisica, progettazione archeologicaAbstract
The archaeological risk management requires rigorous and innovative methodologies in the filed of railway infrastructure. This paper examines the role of non-invasive surveys, analyzing the integration of advanced geophysical techniques, operational limitations, methodological criticalities, and the results achieved through the FS ENGINEERING experience. Through the evaluation of case studies and the adoption of cutting-edge technological tools, the paper highlights the ability of non-invasive surveys to optimize design processes, reduce the incidence of delays and unexpected costs, and promote an operational model replicable nationwide. The conclusions outline recommendations for the implementation of shared standards and for strengthening the interdisciplinary approach, identifying future development prospects in the sector.
Riferimenti bibliografici
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.
D.Lgs. 50/2016 e D.Lgs. 36/2023, Codice dei Contratti Pubblici.
DPCM 14 febbraio 2022, Linee Guida per l’Archeologia Preventiva.
ICA – Istituto Centrale per l’Archeologia, Standard descrittivi e applicativo per
il Geoportale Nazionale.
FS ENGINEERING, Documentazione tecnica per la progettazione ferroviaria e
le indagini archeologiche preventive.
PRIN 2020: Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale – “Tecnologie avanzate
per la gestione del rischio archeologico nelle infrastrutture lineari”.
Leonardo HPC, CINECA – Documentazione tecnica e applicazioni in archeologia.
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Matteo Serpetti

Questo volume è pubblicato con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).