Una visione condivisa: competenze ICT al servizio della storia
DOI:
https://doi.org/10.48258/ARC.2025.I4.2183Parole chiave:
ICT, patrimonio culturale, musei, realtà aumentata, realtà virtuale, intelligenza artificiale, gamification, share data, archeologiaAbstract
In today's landscape, cultural heritage is no longer just a collection of
objects to be silently observed, but a living ecosystem that requires new
ways of interaction. The challenge for museums, galleries, libraries, and
places of worship is to transform the visit from a passive moment of reception
to an active experience of dialogue. Thanks to the integration of
Augmented Reality (AR), Virtual Reality (VR), and Artificial Intelligence,
we are witnessing a revolution: one in which technology does not replace
the artwork, but unleashes its narrative potential.
The starting point of this evolution is not merely technological, but methodological.
With thirty years of expertise in the ICT sector, our approach
is based on a core concept: building a vision together. We do not offer
"off-the-shelf" products, but state-of-the-art solutions that stem from a
dynamic approach, aimed at concretizing the specific needs of conservation
and dissemination.
The goal is to provide professionals in the sector and institutions with
tools that are, at the same time, concrete support for management and
catalysts of wonder for the public. In this scenario, institutions become
partners in a creative process that aims to celebrate history through innovation.
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