Le nuove frontiere della mediazione culturale
DOI:
https://doi.org/10.48258/ARC.2025.I4.2185Parole chiave:
innovazione museale, ricostruzioni 3D, realtà virtuale, ambienti immersivi, digitale, storytelling, patrimonio culturaleAbstract
Digital technologies are increasingly
transforming museums into
experiential spaces where historical
contexts can be reconstructed
and narrated. Three-dimensional
reconstructions, virtual reality,
immersive environments and digital
storytelling enable visitors to
explore lost architectures, ancient
cities and intangible heritage. Rather
than focusing on technology
as a spectacle, contemporary museums
are adopting narrative-driven
solutions that enhance understanding,
emotional engagement
and accessibility. Recent trends
show that immersive experiences
and historical reconstructions are
among the most appreciated tools
for cultural mediation, supporting
a shift towards museums as dynamic,
participatory and inclusive
spaces.
Dowloads
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).